Le allucinazioni dell’AI entrano nel mirino dell’Antitrust. Le novità per utenti e piattaforme
DeepSeek, Mistral e Nova AI introducono avvisi obbligatori sui limiti dei chatbot: la trasparenza diventa parte dell’esperienza d’uso
DeepSeek, Mistral e Nova AI introducono avvisi obbligatori sui limiti dei chatbot: la trasparenza diventa parte dell’esperienza d’uso
L’intelligenza artificiale è già presente nelle scuole italiane, ma per integrarla davvero nel 2026-2027 servono regole, formazione, privacy, governance e atti amministrativi chiari.
Intelligenza artificiale a scuola 2026-2027: tutti gli adempimenti per partire davvero Leggi tutto »
Dalla collaborazione tra l’Associazione TGWEBAI e il Liceo Classico “Tommaso Campanella”, nel solco del progetto Generazione AI, nasce una riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel supporto psicologico e sui limiti che nessun algoritmo può colmare
Accordo da 200 milioni saltato per una clausola sulla sorveglianza interna. Washington cambia partner e apre una nuova fase nel rapporto tra intelligenza artificiale e difesa.
Al vertice AI Impact di Nuova Delhi prende forma uno scontro geopolitico sulla governance dell’intelligenza artificiale: Emmanuel Macron rivendica il modello europeo fondato su regole e tutela dei minori, Narendra Modi rilancia l’India come polo strategico tra open source e investimenti nei data center, António Guterres invoca una cornice multilaterale e Sam Altman sollecita salvaguardie globali. Sullo sfondo, la competizione tra modelli regolatori, concentrazione del potere tecnologico e sovranità digitale.
IA globale, minori e potere. A Delhi si decide la governance del futuro digitale Leggi tutto »
Spagna e Grecia valutano il divieto di accesso ai social media per minori e adolescenti, aprendo un nuovo fronte europeo nel confronto con le grandi piattaforme digitali. La reazione di Elon Musk alle misure annunciate dal governo spagnolo ha acceso uno scontro politico che va oltre la polemica personale e coinvolge tutela dei minori, intelligenza artificiale e responsabilità delle piattaforme. Sullo sfondo, il ruolo dei contenuti generati dall’IA, il caso Grok e l’applicazione delle nuove regole europee sui servizi digitali
La proposta e gli investimenti di Musk sui data center nello spazio fanno emergere il nodo energetico e infrastrutturale dell’intelligenza artificiale, proprio mentre l’UE accumula ritardi sulle scadenze chiave della governance digitale
Musk immagina l’AI nello spazio, l’Europa inciampa sulle scadenze Leggi tutto »
Starlink ha aggiornato la propria privacy policy introducendo la possibilità di utilizzare i dati degli utenti per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale, salvo rinuncia esplicita. Una scelta che solleva interrogativi su trasparenza, consenso e uso dei dati personali, soprattutto in un contesto in cui infrastrutture digitali e sviluppo dell’IA sono sempre più intrecciati
Dopo le polemiche su deepfake e contenuti problematici, il Pentagono annuncia l’uso di Grok, il chatbot di Elon Musk. Una scelta che va oltre la tecnologia e segna uno scontro politico tra il modello statunitense e quello europeo di regolazione dell’intelligenza artificiale.
Il caso Grok segna un punto di svolta nel dibattito sull’intelligenza artificiale. Dalle falle ammesse da xAI alla diffusione di deepfake sessuali, anche con minori coinvolti, fino all’indagine avviata in Francia: l’Europa è chiamata a verificare se le nuove regole su piattaforme digitali e IA siano davvero in grado di proteggere diritti, consenso e sicurezza nello spazio digitale.