Quasi metà degli adolescenti chiede aiuto all’IA quando sta male. L’allarme Save the Children
Il nuovo Atlante dell’Infanzia pubblicato da Save the Children racconta un cambiamento culturale. Il 41,8% degli adolescenti italiani ha chiesto aiuto all’intelligenza artificiale nei momenti di tristezza, ansia o solitudine. Per molti ragazzi, la conversazione con un chatbot è un modo per cercare conforto.
Quasi la metà degli intervistati descrive l’IA come un interlocutore emotivo. Una presenza che risponde subito, sempre disponibile, mai giudicante

