La Commissione europea è al lavoro sulla revisione del Quadro europeo di interoperabilità (Qei), il documento strategico destinato a definire le regole che consentiranno ai servizi pubblici digitali dei diversi Stati membri di dialogare tra loro in modo più efficace. Un passaggio destinato ad avere ricadute concrete anche sull’attività quotidiana di professionisti e imprese.
Nel dibattito è intervenuto anche l’Istituto Nazionale Tributaristi (Int), che ha partecipato alla consultazione pubblica europea presentando una serie di osservazioni rivolte a rafforzare l’efficienza dei servizi digitali transfrontalieri.
Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno, ha evidenziato come i tributaristi rappresentino un punto di collegamento essenziale tra il sistema produttivo italiano, composto in larga parte da piccole e medie imprese, e la Pubblica amministrazione. Per questo motivo, le inefficienze della digitalizzazione pubblica finiscono inevitabilmente per incidere sia sull’attività professionale sia sulla competitività delle aziende assistite.
Stop alla frammentazione tra amministrazioni
Il primo nodo individuato dall’Int riguarda la forte disomogeneità dei sistemi digitali utilizzati dalle amministrazioni pubbliche, soprattutto a livello territoriale.
Secondo l’associazione, oggi i professionisti sono costretti a confrontarsi con piattaforme differenti, procedure non uniformi e standard spesso incompatibili tra loro, in particolare nella gestione della fiscalità locale.
Il nuovo Quadro europeo dovrebbe quindi trasformare l’interoperabilità da semplice obiettivo tecnico a principio strutturale della pubblica amministrazione digitale, favorendo il riutilizzo di piattaforme, modelli e soluzioni comuni a livello europeo, nazionale, regionale e locale.
Una standardizzazione più ampia consentirebbe di ridurre tempi amministrativi, costi operativi ed errori nella gestione delle pratiche.
Un ecosistema pubblico pronto per l’intelligenza artificiale
Tra gli aspetti più rilevanti della consultazione emerge anche il ruolo dell’intelligenza artificiale.
L’Int sostiene la necessità che il futuro sistema europeo sia progettato fin dall’origine per integrare strumenti di AI nei servizi pubblici digitali.
Secondo l’associazione, un’infrastruttura interoperabile consentirebbe procedure automatizzate di verifica, controllo e precompilazione dei dati fiscali e finanziari, anche nelle attività transfrontaliere, con benefici sia per le amministrazioni sia per i professionisti.
Accanto all’innovazione tecnologica, però, viene richiamata anche l’esigenza di rafforzare la sovranità dei dati, la tutela della privacy e l’utilizzo di standard aperti e soluzioni open source, elementi considerati indispensabili per garantire trasparenza, sicurezza e controllo delle informazioni trattate.
Meno burocrazia, più consulenza strategica
Il terzo pilastro della proposta riguarda l’impatto economico dell’interoperabilità.
Secondo le stime richiamate nel documento europeo, una piena interoperabilità dei servizi pubblici digitali potrebbe generare risparmi per le imprese compresi tra 5,7 e 19,2 miliardi di euro grazie alla riduzione degli oneri amministrativi.
Per i tributaristi questo significherebbe poter dedicare meno tempo alla gestione di ostacoli burocratici e tecnologici e concentrarsi maggiormente sulle attività di consulenza fiscale e strategica a favore delle imprese.
Le richieste dell’Istituto Nazionale Tributaristi
Nelle osservazioni trasmesse alla Commissione europea, l’Int chiede che il futuro Quadro europeo di interoperabilità preveda orientamenti operativi chiari e condivisi, canali standardizzati per la trasmissione dei dati fiscali e finanziari e un coinvolgimento stabile delle associazioni professionali nei processi di governance dei servizi digitali.
L’obiettivo è superare definitivamente un modello fondato su iniziative volontarie e progetti isolati per arrivare a un ecosistema europeo realmente interoperabile fin dalla progettazione, capace di sostenere innovazione, competitività e semplificazione amministrativa per imprese e professionisti.




