L’Europa rafforza l’AI Office: poteri ispettivi e sanzioni fino al 5% del fatturato globale

Il Consiglio dell’Unione europea rafforza l’AI Office nel nuovo compromesso sull’AI Act, attribuendogli poteri ispettivi diretti e sanzioni fino al 5% del fatturato annuo mondiale. Non solo coordinamento, ma accesso a documenti economici, audit strutturati e responsabilità estesa ai gruppi societari. Per le imprese tecnologiche la compliance AI diventa una variabile strategica di rischio, con un modello di vigilanza sempre più vicino a quello antitrust e finanziario

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Quando l’intelligenza artificiale smette di essere un gioco. Grok, i deepfake sessuali e la responsabilità verso i minori

Il caso Grok segna un punto di svolta nel dibattito sull’intelligenza artificiale. Dalle falle ammesse da xAI alla diffusione di deepfake sessuali, anche con minori coinvolti, fino all’indagine avviata in Francia: l’Europa è chiamata a verificare se le nuove regole su piattaforme digitali e IA siano davvero in grado di proteggere diritti, consenso e sicurezza nello spazio digitale.

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