Diritto e nuove tecnologie

La Commissione UE accusa Meta di abuso di posizione dominante su WhatsApp per favorire Meta AI

La Commissione europea accusa Meta di abuso di posizione dominante: su WhatsApp sarebbe stato impedito l’accesso agli assistenti di intelligenza artificiale di terzi, favorendo esclusivamente Meta AI. Bruxelles valuta misure provvisorie urgenti per evitare danni irreversibili alla concorrenza nel mercato degli assistenti di IA

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Quando lo scroll non si ferma più, perché l’Europa accusa TikTok di creare dipendenza

La Commissione europea accusa TikTok di favorire comportamenti compulsivi attraverso lo scroll infinito, l’autoplay e un design pensato per trattenere l’attenzione. Al centro dell’indagine preliminare c’è il possibile mancato rispetto degli obblighi del Digital Services Act nella tutela del benessere degli utenti, in particolare dei minori

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Semplificare l’AI Act senza indebolire i diritti. La linea rossa tracciata dalle Autorità UE

L’Europa vuole semplificare l’attuazione dell’AI Act, ma le Autorità della privacy mettono un limite chiaro. Nel parere sul Digital Omnibus sull’IA, EDPB ed EDPS sostengono la riduzione degli oneri amministrativi e i sandbox regolatori, ma chiedono garanzie più forti su dati sensibili, sistemi ad alto rischio, trasparenza e ruolo delle Autorità indipendenti. La sfida è conciliare innovazione e tutela dei diritti fondamentali senza svuotare il cuore della regolazione europea sull’intelligenza artificiale

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Deepfake e AI. Ecco perché dopo il caso Grok il Garante privacy lancia l’allarme sui diritti fondamentali

Il Garante per la protezione dei dati personali lancia un avvertimento sull’uso dei deepfake e dei servizi di intelligenza artificiale generativa capaci di manipolare volti e voci reali. Immagini e contenuti creati senza consenso possono violare privacy, dignità e libertà fondamentali. Sotto osservazione anche le responsabilità delle piattaforme e il coordinamento europeo sui servizi digitali.

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Un sito trasmette “Buen Camino” con Zalone prima dell’uscita, AGCOM lo oscura in 24 ore

Un sito che trasmetteva illegalmente “Buen Camino”, il film con Checco Zalone, è stato oscurato da AGCOM prima ancora dell’uscita nelle sale.
Il caso mostra come la lotta alla pirateria online stia cambiando volto: blocchi DNS entro 24 ore, utilizzo della piattaforma Piracy Shield e integrazione con le nuove regole europee sulle piattaforme digitali.
Non è solo una vicenda di copyright, ma un esempio concreto di come oggi il controllo dei contenuti online passi sempre più da strumenti tecnologici rapidi e automatizzati

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Se una telecamera ti riprende, i tuoi dati sono già raccolti. Cosa dice la Corte UE sulle bodycam sui mezzi pubblici

Non serve cliccare “accetto”, non serve parlare, non serve fare nulla. Essere ripresi da una telecamera indossabile durante un controllo è già trattamento di dati personali. Lo chiarisce la Corte di giustizia dell’Unione europea in una decisione che riguarda l’uso delle bodycam nei controlli sui mezzi pubblici e che ha implicazioni dirette per tutte le tecnologie di osservazione basate sull’immagine.

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Mediaset porta in tribunale Perplexity AI. La prima causa italiana contro un modello generativo è un segnale per tutta l’industria dei contenuti

Rti e Medusa accusano la società americana di aver usato materiali audiovisivi senza autorizzazione per addestrare l’AI. Il caso italiano si inserisce in uno scontro globale tra creatori di contenuti e piattaforme di intelligenza artificiale.

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L’Europa è ancora capace di dettare le regole del digitale? O stiamo assistendo alla fine del “modello Bruxelles”?

Dopo le accuse di Macron sulla lentezza del DSA, l’Europa rischia di perdere la sua unica leva di potere nel digitale. Enforcement incerto, pressioni geopolitiche e una semplificazione che sa di arretramento mettono in crisi il “modello Bruxelles

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Meta AI dentro WhatsApp: perché l’Antitrust italiano ha deciso di intervenire

Secondo l’AGCM, le nuove condizioni vietano a sviluppatori come OpenAI, Google o Anthropic di usare le API di WhatsApp per creare chatbot alternativi. Significa, in pratica, che chi usa WhatsApp può parlare solo con Meta AI e non con assistenti terzi. Questo potrebbe violare la normativa europea sui “gatekeeper”, le piattaforme così grandi da influenzare la concorrenza nei mercati digitali

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OpenAI condannata in Germania, ChatGPT ha usato testi protetti da copyright

Il caso, portato avanti dalla GEMA, segna la prima decisione europea che riconosce una violazione diretta del diritto d’autore da parte di un modello di intelligenza artificiale.
Un precedente che ridefinisce il confine tra innovazione e creatività umana, costringendo le Big Tech a rivedere le proprie pratiche di addestramento dei modelli linguistici

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Parlamento europeo

L’Europa verso la “semplificazione digitale” e un nuovo Gdpr. Crescono i timori per i diritti

Dal nuovo regolamento “snellito” al GDPR 2.0, il bivio tra meno burocrazia e meno garanzie. La bozza ha scatenato una vera e propria insurrezione delle ONG e delle associazioni per i diritti digitali, che parlano apertamente di una “fine dell’era del consenso”

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recensoni

False recensioni online, l’Italia approva la prima legge in Europa che integra il Digital Services Act

La nuova legge stabilisce che una recensione online è lecita solo se rilasciata da chi ha realmente usufruito del servizio e non oltre 30 giorni dall’esperienza. Sono vietate le recensioni a pagamento o incentivate, anche sotto forma di sconti o benefit, e ogni piattaforma dovrà poter dimostrare la tracciabilità dell’autore

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Giustizia digitale

Giustizia e intelligenza artificiale: Zaccaro (AreaDg), “Il rischio è fermare l’evoluzione del diritto”

Il pericolo, spiega Zaccaro, è che l’uso dell’IA per prevedere l’esito dei giudizi finisca per scoraggiare le cause più coraggiose, quelle che servono a far evolvere il diritto.
“Se nessuno rischia di andare contro il precedente – osserva – la giurisprudenza si ferma allo status quo”.

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