L’iniziativa mette a disposizione oltre 4,2 milioni di euro per potenziare l’infrastruttura di raccolta dei rifiuti elettronici in Italia.
Finalità del bando e natura giuridica
Il Bando RAEE 2026 ha l’obiettivo primario di implementare e modernizzare il sistema di raccolta dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) sul territorio nazionale. A differenza di molti bandi statali o regionali, si tratta di un’iniziativa a carattere privatistico: le risorse provengono direttamente dai Produttori di AEE tramite i Sistemi Collettivi. Questo significa che il contributo non genera crediti di imposta né rientra nella disciplina degli aiuti di Stato (de minimis), rappresentando un vero e proprio incentivo a fondo perduto “pulito” per gli ammessi.
Le tre misure finanziate
Il bando si articola in tre linee di intervento distinte, pensate per rispondere a diverse esigenze territoriali:
- Misura A: Finanziamento per la realizzazione di opere o l’acquisto di beni strumentali presso Centri di Raccolta (CdR) già esistenti e attivi.
- Misura B: Contributo per la creazione ex novo di un Centro di Raccolta in Comuni che attualmente non ne sono dotati.
- Misura C: Sostegno a progetti di microraccolta continuativa dei RAEE domestici e di comunicazione locale (es. eventi di raccolta straordinari), volti a intercettare rifiuti al di fuori dei tradizionali centri di raccolta.
Destinatari: chi può partecipare?
I destinatari variano in base alla Misura scelta:
- Misure A e C: Possono partecipare esclusivamente gli “Iscritti” al CdC RAEE (come definiti dall’Accordo 2025) che gestiscono almeno un Centro di Raccolta (servizio C2) attivo alla data del 16/03/2026.
- Misura B: È rivolta a Comuni singoli, Unioni di Comuni, Consorzi di Comuni o Aziende che effettuano la raccolta per conto dei Comuni, in quei territori dove non esista ancora un CdR iscritto al portale CdC RAEE.
Ogni soggetto può presentare una sola domanda e per una sola Misura.
Risorse disponibili e entità del contributo
La dotazione economica complessiva è pari a 4.284.365,02 euro. L’entità del contributo concesso varia a seconda dell’intervento:
- Misura A: Contributo a copertura dell’85% del costo totale dell’intervento, per un massimo di 30.000 euro (IVA inclusa).
- Misura B: Contributo in conto capitale fino a 75.000 euro se il nuovo CdR serve un solo Comune, o fino a 100.000 euro se il CdR è aperto al conferimento di RAEE da parte di più Comuni.
- Misura C: Contributo a copertura dell’85% della spesa, per un importo massimo di 50.000 euro (IVA inclusa).
Date e modalità di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità online attraverso l’area riservata del portale del CdC RAEE (www.cdcraee.it). Per i nuovi soggetti interessati alla Misura B, sarà necessaria una preventiva registrazione sul portale.
Il termine per la presentazione è strettamente perentorio:
- Scadenza: 13 maggio 2026, ore 17:00




