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Autore: Paolo Losi
«Pochi privati governano l’intelligenza artificiale»: l’allarme di Mattarella e l’appello all’Europa per non restare spettatrice
Dal simposio Cotec di Coimbra il Presidente della Repubblica lancia un monito sul potere concentrato nelle mani di poche aziende tecnologiche e invita l’Europa a recuperare capacità industriale, autonomia strategica e ruolo politico nello sviluppo dell’IA
DMA contro Apple e Meta, l’Europa passa all’azione: la battaglia che può cambiare il futuro dell’intelligenza artificiale
Bruxelles accelera sull’applicazione del Digital Markets Act e punta a limitare il potere dei grandi gatekeeper digitali. Al centro dello scontro ci sono interoperabilità, accesso ai dati e libertà di scelta degli utenti. Una partita che riguarda anche lo sviluppo dell’intelligenza artificiale in Europa
Biglietto comprato, prezzo variabile: l’Antitrust indaga sul meccanismo legato al greggio di Volotea
L’Autorità apre un’istruttoria sulla compagnia aerea. Al centro della vicenda gli aumenti comunicati ai passeggeri dopo l’acquisto del volo. Una questione che riguarda diritti dei consumatori, algoritmi di pricing e fiducia nell’economia digitale
Il capo può leggere il tuo stato d’animo? Il Garante frena l’IA che analizza le emozioni dei lavoratori
Una startup prometteva di misurare benessere e stress attraverso le chat aziendali. Per il Garante Privacy il rischio è trasformare le emozioni dei dipendenti in dati da sorvegliare.
“Instagram progettato per creare dipendenza nei ragazzi?” La Corte Suprema USA lascia andare avanti il maxi processo contro Meta
I giudici americani respingono il ricorso di Meta e aprono la strada a uno dei procedimenti più delicati mai avviati contro un social network: al centro ci sono algoritmi, dipendenza digitale e tutela dei minori
L’Europa accelera sulle regole per l’AI. Nuovo round di incontri sul codice di trasparenza dell’AI Act
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Napoli, dati su vip, imprenditori e calciatori venduti dalle banche dati pubbliche: oltre un milione di accessi abusivi
L’inchiesta della Procura di Napoli e il precedente di Intesa Sanpaolo mostrano come la nuova frontiera della cybersecurity non sia soltanto fermare gli hacker esterni, ma controllare l’uso degli accessi legittimi da parte di dipendenti e funzionari autorizzati
Un tribunale cinese frena i licenziamenti legati all’AI: “L’automazione da sola non basta”
Da Hangzhou a Genova emergono i primi segnali di una nuova stagione giuridica sul rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro. E anche l’Italia inizia a costruire regole specifiche.
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Il caso delle immagini false generate con l’intelligenza artificiale che hanno coinvolto Giorgia Meloni riaccende il dibattito sulla diffusione dei deepfake in Italia. Il Garante per la protezione dei dati personali ha chiesto al legislatore il potere di bloccare rapidamente dall’Italia piattaforme e servizi utilizzati per creare contenuti manipolati, compresi i cosiddetti falsi nudi AI. Nel mirino anche strumenti come Grok, ChatGPT e Clothoff. Sullo sfondo resta il problema di una regolamentazione ancora frammentata tra norme italiane, AI Act europeo e nuovi interventi contro le applicazioni di nudificazione basate sull’intelligenza artificiale
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