Iscriviti alla newsletter

    Ricevi le notizie più importanti su intelligenza artificiale, diritto digitale e innovazione direttamente nella tua email.

    Da non perdere

    Il furto da 6 miliardi a Binance è iniziato con un colloquio di lavoro. E ci riguarda tutti

    Novembre 7, 2026

    Hacker filorussi contro Tajani: dati personali sul dark web, nel mirino anche il Brennero

    Novembre 7, 2026

    TikTok sotto accusa in Europa: l’algoritmo può intrappolare gli utenti in contenuti dannosi

    Novembre 6, 2026
    Facebook Instagram YouTube TikTok
    Ultimi Articoli:
    • Il furto da 6 miliardi a Binance è iniziato con un colloquio di lavoro. E ci riguarda tutti
    • Hacker filorussi contro Tajani: dati personali sul dark web, nel mirino anche il Brennero
    • TikTok sotto accusa in Europa: l’algoritmo può intrappolare gli utenti in contenuti dannosi
    • ChatGPT accusato di aver spinto una donna a sospendere i farmaci: i genitori fanno causa a OpenAI
    • Midterm, l’IA di Trump perde alle urne: gli americani frenano i data center e bocciano i repubblicani
    • Lo Sport è Vita 2026: bando da 2 milioni di euro per sport, salute e ricerca
    Facebook Instagram YouTube TikTok Substack Spotify
    TGWEBAITGWEBAI
    TGWEBAI - Generazione AI e Generazione Online, progetti per le scuole
    • HOME
    • CHI SIAMO
    • SERVIZI
    • SCUOLA
    • BLOG
      • Diritto
      • Informazione
      • Politica
      • Pubblica Amministrazione
      • Scuola
      • Tecnologie
    • BANDI
    • CONTATTI
    TGWEBAITGWEBAI
    Home » Privacy e intelligenza artificiale, Stanzione: «La guerra del futuro si combatte con gli algoritmi. Il web non può diventare un luogo di violazione della dignità»
    Informazione

    Privacy e intelligenza artificiale, Stanzione: «La guerra del futuro si combatte con gli algoritmi. Il web non può diventare un luogo di violazione della dignità»

    RedazioneBy RedazioneLuglio 2, 2026Updated:Luglio 2, 2026Nessun commento
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    L’intelligenza artificiale non è più soltanto una tecnologia destinata a trasformare imprese e pubbliche amministrazioni. È ormai un fattore che influenza gli equilibri geopolitici, modifica il mondo del lavoro, cambia il modo in cui vengono esercitati i diritti fondamentali e ridefinisce perfino il concetto stesso di democrazia. È questo il messaggio che emerge con forza dalla Relazione 2025 del Garante per la protezione dei dati personali, presentata alla Camera dal presidente Pasquale Stanzione.

    Nel suo intervento, Stanzione descrive l’intelligenza artificiale come «la nuova frontiera del nostro tempo», riprendendo una celebre espressione di John Fitzgerald Kennedy. Una rivoluzione destinata a incidere profondamente sull’economia, sulla sicurezza e sulle libertà individuali, ma che richiede nuove regole e un sistema di garanzie capace di accompagnarne lo sviluppo senza sacrificare i diritti delle persone.

    L’AI diventa una questione di sicurezza internazionale

    Uno dei passaggi più significativi della relazione riguarda il ruolo assunto dall’intelligenza artificiale nei conflitti contemporanei.

    Secondo Stanzione, il moltiplicarsi delle guerre ha trasformato l’AI in uno strumento geostrategico di primaria importanza. L’Autorità richiama in particolare il conflitto tra Israele e Iran, definito la prima guerra “AI First”, nella quale gli algoritmi hanno avuto un ruolo prioritario nelle operazioni militari.

    Per il presidente del Garante questo scenario modifica profondamente i tradizionali equilibri della deterrenza internazionale. Le democrazie, chiamate a rispettare pluralismo, diritti fondamentali e trasparenza, rischiano di trovarsi in posizione di svantaggio rispetto ai regimi autoritari, dove l’utilizzo degli algoritmi può avvenire senza gli stessi limiti giuridici ed etici.

    Deepfake, chatbot e minori: cresce l’allarme

    Grande attenzione viene dedicata anche ai rischi dell’intelligenza artificiale generativa.

    Nel corso del 2025 il Garante è intervenuto contro piattaforme di deepfake e deepnude, ha limitato il trattamento dei dati da parte di DeepSeek in Italia e ha richiamato i fornitori di sistemi come ChatGPT, Grok e Clothoff affinché integrino la tutela della privacy già nella progettazione dei propri servizi.

    Stanzione lancia inoltre un monito sul crescente ricorso ai chatbot, soprattutto da parte dei più giovani.

    Sempre più persone affidano agli assistenti virtuali paure, emozioni e aspetti della propria vita privata. Per il presidente del Garante il rischio è che il web diventi uno spazio nel quale la dignità personale venga compromessa anziché tutelata, soprattutto quando gli strumenti di intelligenza artificiale vengono utilizzati per realizzare immagini sessualmente esplicite senza consenso o altre forme di violenza digitale.

    Shadow AI e imprese: il nuovo problema nelle aziende

    La relazione dedica ampio spazio anche al fenomeno della cosiddetta Shadow AI.

    Richiamando una ricerca del Politecnico di Milano, Stanzione evidenzia come il mercato italiano dell’intelligenza artificiale sia cresciuto del 50% nel 2025 e come il 71% delle grandi imprese abbia già avviato almeno un progetto basato sull’AI. Tuttavia soltanto il 9% dispone di una governance strutturata.

    Parallelamente cresce l’utilizzo, spesso non autorizzato, di strumenti di intelligenza artificiale da parte dei dipendenti. Un fenomeno che interesserebbe quasi la metà dei lavoratori e che apre nuovi interrogativi sulla sicurezza informatica, sulla protezione dei dati aziendali e sulla conformità alle normative europee.

    Privacy e innovazione devono crescere insieme

    Nel suo intervento Stanzione ribadisce che i dati personali rappresentano oggi il punto di equilibrio tra innovazione e diritti fondamentali.

    Per questo il Garante continua a intervenire su numerosi fronti: dalla sanità digitale ai sistemi di riconoscimento facciale, dall’intelligenza artificiale nelle scuole fino alla verifica dell’età per l’accesso ai social network.

    L’obiettivo, sottolinea il presidente dell’Authority, è impedire che il progresso tecnologico si traduca in uno sfruttamento indiscriminato dei dati personali o in una compressione della dignità umana.

    Un anno di intensa attività per il Garante

    La Relazione fotografa un’attività particolarmente intensa.

    Nel 2025 il Garante Privacy ha adottato 807 provvedimenti collegiali, riscosso oltre 37 milioni di euro di sanzioni, gestito più di 2.400 notifiche di data breach e affrontato temi che spaziano dal telemarketing aggressivo alla cybersicurezza, dalla tutela dei lavoratori ai sistemi di videosorveglianza, fino alla regolamentazione dell’intelligenza artificiale.

    Il quadro che emerge è quello di una trasformazione tecnologica sempre più rapida, nella quale la protezione dei dati personali assume un ruolo strategico non soltanto per la privacy dei cittadini, ma per la tenuta stessa delle democrazie digitali.

    AI chatbot cybersecurity dati personali deepfake deepnude garante privacy gdpr governance AI Intelligenza artificiale pasquale stanzione privacy shadow ai TGWEB AI
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Redazione
    • Website

    Altri articoli

    Il furto da 6 miliardi a Binance è iniziato con un colloquio di lavoro. E ci riguarda tutti

    Novembre 7, 2026

    Hacker filorussi contro Tajani: dati personali sul dark web, nel mirino anche il Brennero

    Novembre 7, 2026

    ChatGPT accusato di aver spinto una donna a sospendere i farmaci: i genitori fanno causa a OpenAI

    Novembre 5, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    I più letti

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    In Francia, un attacco ai frigoriferi dei supermercati. Il cibo diventa arma del cybercrimine

    Ottobre 13, 2026

    Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo

    Ottobre 18, 2026

    Bando Polaris+: 25 milioni per STEM e digitale nelle scuole

    Ottobre 7, 2026
    Da non perdere
    Cybersecurity

    Il furto da 6 miliardi a Binance è iniziato con un colloquio di lavoro. E ci riguarda tutti

    By Alessandro GattoNovembre 7, 2026

    Un falso colloquio di lavoro ha contribuito al colossale attacco a Binance. La vicenda mostra come manipolazione umana, intelligenza artificiale e vulnerabilità organizzative stiano ridefinendo le sfide della sicurezza digitale.

    Hacker filorussi contro Tajani: dati personali sul dark web, nel mirino anche il Brennero

    Novembre 7, 2026

    TikTok sotto accusa in Europa: l’algoritmo può intrappolare gli utenti in contenuti dannosi

    Novembre 6, 2026

    ChatGPT accusato di aver spinto una donna a sospendere i farmaci: i genitori fanno causa a OpenAI

    Novembre 5, 2026
    Seguici sui social
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube

    Iscriviti alla newsletter

    Ricevi le notizie più importanti su intelligenza artificiale, diritto digitale e innovazione direttamente nella tua email.

    Demo
    Chi siamo
    Chi siamo

    TGWEBAI è il portale di informazione su intelligenza artificiale, nuove tecnologie e diritto digitale. Un team di esperti – ingegneri informatici e giuristi – racconta ogni giorno innovazione, regole ed etica del mondo digitale.

    Email: info@tgwebai.it

    Facebook Instagram YouTube TikTok
    Guarda anche

    Il furto da 6 miliardi a Binance è iniziato con un colloquio di lavoro. E ci riguarda tutti

    Novembre 7, 2026

    Hacker filorussi contro Tajani: dati personali sul dark web, nel mirino anche il Brennero

    Novembre 7, 2026

    TikTok sotto accusa in Europa: l’algoritmo può intrappolare gli utenti in contenuti dannosi

    Novembre 6, 2026
    I più visualizzati

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    In Francia, un attacco ai frigoriferi dei supermercati. Il cibo diventa arma del cybercrimine

    Ottobre 13, 2026

    Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo

    Ottobre 18, 2026
    © 2026 TGWEBAI. Designed by MONDOTOUCH
    • Home

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.OkPrivacy policy