Iscriviti alla newsletter

    Ricevi le notizie più importanti su intelligenza artificiale, diritto digitale e innovazione direttamente nella tua email.

    Da non perdere

    Occhiali Meta nelle scuole, scatta l’allarme privacy: il Garante verifica l’uso tra gli studenti

    Ottobre 21, 2026

    Intelligenza artificiale, dal 23 ottobre nuove regole in Italia: controlli e multe fino al 7% del fatturato

    Ottobre 20, 2026

    Scuola, Valditara: «L’intelligenza artificiale cambierà la didattica e il lavoro». Già digitalizzate 156mila aule

    Ottobre 19, 2026
    Facebook Instagram YouTube TikTok
    Ultimi Articoli:
    • Occhiali Meta nelle scuole, scatta l’allarme privacy: il Garante verifica l’uso tra gli studenti
    • Intelligenza artificiale, dal 23 ottobre nuove regole in Italia: controlli e multe fino al 7% del fatturato
    • Scuola, Valditara: «L’intelligenza artificiale cambierà la didattica e il lavoro». Già digitalizzate 156mila aule
    • Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo
    • Caso Garlasco, il Garante Privacy sanziona Cairo e un canale YouTube: «La dignità prima della spettacolarizzazione»
    • Lula accusa Meta di interferire nelle elezioni brasiliane: sotto accusa anche l’AI di WhatsApp
    Facebook Instagram YouTube TikTok Substack Spotify
    TGWEBAITGWEBAI
    TGWEBAI - Generazione AI e Generazione Online, progetti per le scuole
    • HOME
    • CHI SIAMO
    • SERVIZI
    • SCUOLA
    • BLOG
      • Diritto
      • Informazione
      • Politica
      • Pubblica Amministrazione
      • Scuola
      • Tecnologie
    • BANDI
    • CONTATTI
    TGWEBAITGWEBAI
    Home » Meta AI arriva su WhatsApp in Italia: come funziona, si può togliere e cosa sapere sulla privacy
    Cybersecurity

    Meta AI arriva su WhatsApp in Italia: come funziona, si può togliere e cosa sapere sulla privacy

    RedazioneBy RedazioneAprile 5, 2025Updated:Aprile 5, 2025Nessun commento
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    WhatsApp continua la sua evoluzione con l’introduzione di Meta AI, l’assistente virtuale sviluppato da Meta, ora disponibile anche per gli utenti italiani. Dopo una fase di lancio graduale, la nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale sta iniziando ad apparire nell’app di messaggistica, portando con sé nuove possibilità ma anche dubbi e interrogativi, soprattutto in termini di privacy.

    Un assistente virtuale integrato

    Meta AI si presenta come una chat dedicata e un’icona circolare visibile in basso a destra nella schermata principale dell’app. L’obiettivo è quello di offrire un supporto smart direttamente all’interno di WhatsApp, trasformandolo in un vero e proprio strumento multifunzione.

    Attraverso Meta AI è possibile chiedere informazioni, farsi aiutare nella scrittura di testi, ottenere supporto per lo studio o semplicemente intrattenersi. È un sistema pensato per rispondere in modo rapido ed efficiente, sulla scia di altri chatbot ormai ampiamente diffusi.

    Come si attiva Meta AI

    Non è richiesto alcun intervento da parte dell’utente. L’attivazione avviene automaticamente con l’aggiornamento dell’app all’ultima versione disponibile. Una volta aggiornato WhatsApp, l’icona di Meta AI dovrebbe comparire senza ulteriori passaggi.

    Attualmente, questa funzione è disponibile solo per dispositivi Android e iOS. Chi utilizza WhatsApp da computer può visualizzare le conversazioni avviate con Meta AI, ma non ha la possibilità di inviare nuovi messaggi tramite la versione desktop.

    Si può disattivare?

    Al momento, la risposta è no. Meta AI è parte integrante della nuova versione dell’app e non è prevista un’opzione per rimuoverla o disattivarla. Chi non è interessato a utilizzarla può semplicemente ignorarne la presenza, ma l’icona resterà visibile nella schermata principale.

    Tutela della privacy: le rassicurazioni di Meta

    L’introduzione di un’intelligenza artificiale in un’app di messaggistica solleva, inevitabilmente, preoccupazioni legate alla privacy. Meta ha cercato di chiarire questi aspetti sin dal primo accesso alla chat con l’assistente.

    Viene specificato che Meta AI può leggere solo i messaggi che le vengono inviati direttamente dall’utente. Non ha invece accesso alle chat personali, che restano protette dalla crittografia end-to-end. Inoltre, per utilizzare l’IA all’interno di una conversazione con un’altra persona o in un gruppo, è necessario menzionarla esplicitamente (@Meta AI) o inoltrare un messaggio alla chat dell’assistente.

    Questo significa che l’utente ha il pieno controllo su cosa condividere con Meta AI. Tuttavia, va segnalato che Meta, pur dichiarando di non utilizzare le interazioni con l’IA per addestrare direttamente i suoi modelli, afferma di poter condividere alcune informazioni con partner selezionati per migliorare la pertinenza delle risposte. Un dettaglio che merita attenzione, soprattutto da parte di chi è sensibile ai temi della riservatezza.

    L’arrivo di Meta AI su WhatsApp rappresenta una novità importante che può cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con l’app. Si tratta di uno strumento potenzialmente utile, ma che richiede consapevolezza nell’utilizzo. Comprendere il suo funzionamento e conoscere le implicazioni in termini di privacy è il primo passo per decidere come — e se — integrarlo nella propria esperienza quotidiana di messaggistica.

    AI Intelligenza artificiale whatsapp
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Redazione
    • Website

    Altri articoli

    Occhiali Meta nelle scuole, scatta l’allarme privacy: il Garante verifica l’uso tra gli studenti

    Ottobre 21, 2026

    Intelligenza artificiale, dal 23 ottobre nuove regole in Italia: controlli e multe fino al 7% del fatturato

    Ottobre 20, 2026

    Scuola, Valditara: «L’intelligenza artificiale cambierà la didattica e il lavoro». Già digitalizzate 156mila aule

    Ottobre 19, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    I più letti

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    In Francia, un attacco ai frigoriferi dei supermercati. Il cibo diventa arma del cybercrimine

    Ottobre 13, 2026

    Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo

    Ottobre 18, 2026

    Bando Polaris+: 25 milioni per STEM e digitale nelle scuole

    Ottobre 7, 2026
    Da non perdere
    Etica

    Occhiali Meta nelle scuole, scatta l’allarme privacy: il Garante verifica l’uso tra gli studenti

    By Andrea DatoOttobre 21, 2026

    I Ray-Ban Meta conquistano il mercato e arrivano anche nelle aule scolastiche. Le autorità italiane e austriache stanno esaminando episodi che coinvolgono studenti. L’Europa chiede maggiori garanzie contro le registrazioni nascoste, mentre cresce il dibattito sui rischi per la privacy dei minori.

    Intelligenza artificiale, dal 23 ottobre nuove regole in Italia: controlli e multe fino al 7% del fatturato

    Ottobre 20, 2026

    Scuola, Valditara: «L’intelligenza artificiale cambierà la didattica e il lavoro». Già digitalizzate 156mila aule

    Ottobre 19, 2026

    Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo

    Ottobre 18, 2026
    Seguici sui social
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube

    Iscriviti alla newsletter

    Ricevi le notizie più importanti su intelligenza artificiale, diritto digitale e innovazione direttamente nella tua email.

    Demo
    Chi siamo
    Chi siamo

    TGWEBAI è il portale di informazione su intelligenza artificiale, nuove tecnologie e diritto digitale. Un team di esperti – ingegneri informatici e giuristi – racconta ogni giorno innovazione, regole ed etica del mondo digitale.

    Email: info@tgwebai.it

    Facebook Instagram YouTube TikTok
    Guarda anche

    Occhiali Meta nelle scuole, scatta l’allarme privacy: il Garante verifica l’uso tra gli studenti

    Ottobre 21, 2026

    Intelligenza artificiale, dal 23 ottobre nuove regole in Italia: controlli e multe fino al 7% del fatturato

    Ottobre 20, 2026

    Scuola, Valditara: «L’intelligenza artificiale cambierà la didattica e il lavoro». Già digitalizzate 156mila aule

    Ottobre 19, 2026
    I più visualizzati

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    In Francia, un attacco ai frigoriferi dei supermercati. Il cibo diventa arma del cybercrimine

    Ottobre 13, 2026

    Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo

    Ottobre 18, 2026
    © 2026 TGWEBAI. Designed by MONDOTOUCH
    • Home

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.OkPrivacy policy