Iscriviti alla newsletter

    Ricevi le notizie più importanti su intelligenza artificiale, diritto digitale e innovazione direttamente nella tua email.

    Da non perdere

    Beni confiscati in Calabria: 1,5 milioni di euro per il Terzo Settore

    Ottobre 22, 2026

    Green Communities Calabria: 4,6 milioni di euro per i Comuni montani. Domande entro il 10 novembre

    Ottobre 22, 2026

    Booking sotto indagine UE: case fantasma, truffe sulle prenotazioni e pubblicità nascoste

    Ottobre 22, 2026
    Facebook Instagram YouTube TikTok
    Ultimi Articoli:
    • Beni confiscati in Calabria: 1,5 milioni di euro per il Terzo Settore
    • Green Communities Calabria: 4,6 milioni di euro per i Comuni montani. Domande entro il 10 novembre
    • Booking sotto indagine UE: case fantasma, truffe sulle prenotazioni e pubblicità nascoste
    • Occhiali Meta nelle scuole, scatta l’allarme privacy: il Garante verifica l’uso tra gli studenti
    • Intelligenza artificiale, dal 23 ottobre nuove regole in Italia: controlli e multe fino al 7% del fatturato
    • Scuola, Valditara: «L’intelligenza artificiale cambierà la didattica e il lavoro». Già digitalizzate 156mila aule
    Facebook Instagram YouTube TikTok Substack Spotify
    TGWEBAITGWEBAI
    TGWEBAI - Generazione AI e Generazione Online, progetti per le scuole
    • HOME
    • CHI SIAMO
    • SERVIZI
    • SCUOLA
    • BLOG
      • Diritto
      • Informazione
      • Politica
      • Pubblica Amministrazione
      • Scuola
      • Tecnologie
    • BANDI
    • CONTATTI
    TGWEBAITGWEBAI
    Home » La nuova era Trump-Musk: saltano i confini tra politica, tecnologia e economia. E l’Europa rischia di essere schiacciata
    Politica

    La nuova era Trump-Musk: saltano i confini tra politica, tecnologia e economia. E l’Europa rischia di essere schiacciata

    Riccardo TripepiBy Riccardo TripepiGennaio 27, 2025Updated:Gennaio 27, 2025Nessun commento
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
    • Le presenze alla cerimonia
    • Dalla Silicon Valley alla Casa Bianca
    • Le diversità rispetto al passato: non ci sono filtri democratici
    • L’Europa rischia di restare tagliata fuori e con un ruolo subalterno
    • La necessità di una nuova visione

    L’elezione, plebiscitaria, di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha portato a una convergenza senza precedenti tra potere politico e tecnologico. Seppure non si tratta di un inedito che politica, potere economico e potere tecnologico vadano a braccetto, stavolta si avverte qualcosa di diverso nel senso delle proporzioni.

    Le presenze alla cerimonia

    Le grandi aziende tecnologiche, da Meta a Tesla, passando per OpenAI e Amazon, non sono più semplici protagoniste dell’economia digitale, ma sembrano pronte a diventare attori centrali della scena politica e decisionale globale. Come dimostrato plasticamente dalla presenza dei big dell’hi-tech alla cerimonia di insediamento di Trump. Nell’attesa di capire come si andranno a delineare le nuove politiche Usa, l’Europa è chiamata a svegliarsi e ad accettare il confronto con un mondo nuovo e una nuova era.

    Dalla Silicon Valley alla Casa Bianca

    L’insediamento di Trump è stato segnato dalla partecipazione dei leader delle Big Tech, culminando con la nomina di Elon Musk a capo del neonato Department of Government Efficiency. Musk, già figura chiave nel mondo tecnologico, ha ora il potere di ridisegnare la spesa pubblica americana, confermando il trend della convergenza tra competenza tecnica e potere decisionale. Altri personaggi vicini alla Silicon Valley, come David Sacks e Jared Isaacman, sono stati nominati a ruoli strategici nell’amministrazione, rafforzando ulteriormente il legame tra governo e tecnologia.

    Le diversità rispetto al passato: non ci sono filtri democratici

    Questa nuova era vede l’emergere di figure che uniscono la leadership tecnologica a quella politica ed economica, un fenomeno che sfuma i confini tra scienza, affari e governance, ma che pure non è nuovo. Storicamente, personalità come Robert Oppenheimer hanno avuto un’influenza determinante sul progresso scientifico, ma le loro azioni erano supervisionate e finanziate da Stati democratici. Oggi, invece, i leader tecnologici non hanno bisogno di intermediari: Musk può decidere autonomamente di investire miliardi nello sviluppo di tecnologie come l’intelligenza artificiale o le reti satellitari, influenzando direttamente le dinamiche geopolitiche, come accaduto con il ruolo di Starlink nel conflitto in Ucraina. Starlink che, da ultimo, ha infiammato anche la polemica in Italia con il governo nazionale costretto a precisazioni e smentite sui rapporti con Musk.

    L’Europa rischia di restare tagliata fuori e con un ruolo subalterno

    Mentre gli Stati Uniti e la Cina consolidano il potere delle loro élite tecnologiche, l’Europa rischia di rimanere schiacciata. Le sue regolamentazioni, come il Digital Services Act o il Regolamento sull’Intelligenza Artificiale, rappresentano tentativi di frenare le derive delle grandi aziende tecnologiche, ma rimangono strategie difensive. Per mantenere la competitività globale, gli economisti stimano che l’Europa debba investire almeno 500 miliardi di euro all’anno. Ma occorre capire come investirli e fino a che punto rendere stringenti le normative volte ad arginare le anomalie di Ai e strumenti digitali. L’abbandono dei modelli di fact-checking da parte di Meta rischia di dare il via libera a un’informazione più libera, ma senza filtri di veridicità, che può influenza in maniera falsata e più incisiva le opinioni degli utenti dei social network. Stringere i lacci normativi in Europa può avere un senso mentre la tendenza Usa, e probabilmente mondiale, sarà quella di spingere forte su una libertà senza barriere?

    La necessità di una nuova visione

    Per l’Europa, dunque, la soluzione non può limitarsi alla regolamentazione. Serve una strategia ambiziosa che unisca investimenti in infrastrutture tecnologiche europee, sostegno all’innovazione locale e un approccio equilibrato tra sviluppo economico e tutela dei valori democratici. Il rischio per l’Europa è chiaro: se non riuscirà a costruire una visione autonoma e competitiva, finirà per giocare un ruolo marginale in un mondo dominato da oligarchie tecnologiche. Tuttavia, questa crisi rappresenta anche un’opportunità per ripensare il modello di sviluppo europeo, fondandolo su innovazione, equità e sostenibilità. Una sfida titanica, ma necessaria per evitare di essere travolti da un futuro in cui potere e tecnologia si fondono in un’oligarchia globale. Una sfida che richiede prima di tutto formazione, nuove competenze e nuovi luoghi di confronto. E una politica europea che torni a guidare i processi e non soltanto a subirli.

    Cambiamento Editoriale europa musk Tecnologia trump
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Riccardo Tripepi

    Altri articoli

    Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo

    Ottobre 18, 2026

    Lula accusa Meta di interferire nelle elezioni brasiliane: sotto accusa anche l’AI di WhatsApp

    Ottobre 15, 2026

    Intelligenza artificiale, cybersecurity e social: TGWEBAI torna nelle scuole con due percorsi gratuiti

    Ottobre 13, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    I più letti

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    In Francia, un attacco ai frigoriferi dei supermercati. Il cibo diventa arma del cybercrimine

    Ottobre 13, 2026

    Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo

    Ottobre 18, 2026

    Bando Polaris+: 25 milioni per STEM e digitale nelle scuole

    Ottobre 7, 2026
    Da non perdere
    Bandi

    Beni confiscati in Calabria: 1,5 milioni di euro per il Terzo Settore

    By RedazioneOttobre 22, 2026

    La Regione Calabria mette a disposizione 1,5 milioni di euro per sostenere gli Enti del…

    Green Communities Calabria: 4,6 milioni di euro per i Comuni montani. Domande entro il 10 novembre

    Ottobre 22, 2026

    Booking sotto indagine UE: case fantasma, truffe sulle prenotazioni e pubblicità nascoste

    Ottobre 22, 2026

    Occhiali Meta nelle scuole, scatta l’allarme privacy: il Garante verifica l’uso tra gli studenti

    Ottobre 21, 2026
    Seguici sui social
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube

    Iscriviti alla newsletter

    Ricevi le notizie più importanti su intelligenza artificiale, diritto digitale e innovazione direttamente nella tua email.

    Demo
    Chi siamo
    Chi siamo

    TGWEBAI è il portale di informazione su intelligenza artificiale, nuove tecnologie e diritto digitale. Un team di esperti – ingegneri informatici e giuristi – racconta ogni giorno innovazione, regole ed etica del mondo digitale.

    Email: info@tgwebai.it

    Facebook Instagram YouTube TikTok
    Guarda anche

    Beni confiscati in Calabria: 1,5 milioni di euro per il Terzo Settore

    Ottobre 22, 2026

    Green Communities Calabria: 4,6 milioni di euro per i Comuni montani. Domande entro il 10 novembre

    Ottobre 22, 2026

    Booking sotto indagine UE: case fantasma, truffe sulle prenotazioni e pubblicità nascoste

    Ottobre 22, 2026
    I più visualizzati

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    In Francia, un attacco ai frigoriferi dei supermercati. Il cibo diventa arma del cybercrimine

    Ottobre 13, 2026

    Adolescenti e social network: il disagio non si misura soltanto in ore davanti allo schermo

    Ottobre 18, 2026
    © 2026 TGWEBAI. Designed by MONDOTOUCH
    • Home

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.OkPrivacy policy