Iscriviti alla newsletter

    Ricevi le notizie più importanti su intelligenza artificiale, diritto digitale e innovazione direttamente nella tua email.

    Da non perdere

    Grok sotto accusa per i selfie degli utenti: due class action contro l’IA di Elon Musk

    Ottobre 14, 2026

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    Bando Sport 2026: oltre 4,25 milioni per inclusione e uguaglianza, domande entro il 15 ottobre

    Ottobre 14, 2026
    Facebook Instagram YouTube TikTok
    Ultimi Articoli:
    • Grok sotto accusa per i selfie degli utenti: due class action contro l’IA di Elon Musk
    • L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.
    • Bando Sport 2026: oltre 4,25 milioni per inclusione e uguaglianza, domande entro il 15 ottobre
    • In Francia, un attacco ai frigoriferi dei supermercati. Il cibo diventa arma del cybercrimine
    • Intelligenza artificiale, cybersecurity e social: TGWEBAI torna nelle scuole con due percorsi gratuiti
    • Bill Gates lancia l’allarme sull’IA: attacchi informatici più pericolosi e Big Tech fuori controllo
    Facebook Instagram YouTube TikTok
    TGWEBAITGWEBAI
    TGWEBAI - Generazione AI e Generazione Online, progetti per le scuole
    • HOME
    • CHI SIAMO
    • SERVIZI
    • SCUOLA
    • BLOG
      • Diritto
      • Informazione
      • Politica
      • Pubblica Amministrazione
      • Scuola
      • Tecnologie
    • BANDI
    • CONTATTI
    TGWEBAITGWEBAI
    Home » 12 milioni per affidare spazi pubblici ai giovani under 35: fino a 350.000 euro per progetto
    Bandi

    12 milioni per affidare spazi pubblici ai giovani under 35: fino a 350.000 euro per progetto

    RedazioneBy RedazioneOttobre 12, 2026Updated:Ottobre 12, 2026Nessun commento
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Nuove opportunità per i giovani e per i Comuni italiani grazie al Bando ANCI 2026 dedicato alla valorizzazione degli immobili pubblici inutilizzati. La quarta edizione dell’avviso mette a disposizione 12.313.584 euro, con finanziamenti fino a 350.000 euro per ciascun progetto.

    L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Fondo per le politiche giovanili, punta a trasformare spazi pubblici già riqualificati in luoghi destinati all’innovazione, all’imprenditorialità e alla creazione di nuove opportunità occupazionali per i giovani tra i 18 e i 35 anni.

    Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 30 novembre 2026. A candidarsi direttamente sono i Comuni e le Città metropolitane che rispettano i requisiti previsti dall’avviso.

    Cos’è il Bando ANCI 2026 per gli spazi pubblici under 35

    Il bando, giunto alla quarta edizione, finanzia progetti degli enti locali finalizzati all’assegnazione in gestione di immobili pubblici inutilizzati o parzialmente utilizzati a organizzazioni con una componente prevalentemente giovanile.

    L’obiettivo non è soltanto recuperare la funzione sociale di edifici e spazi pubblici, ma soprattutto creare opportunità stabili di reddito, lavoro e autoimprenditorialità.

    I progetti potranno riguardare, tra gli altri, i settori della cultura, del turismo, dell’innovazione sociale, della sostenibilità ambientale e dei servizi digitali.

    Una specifica attenzione viene inoltre riservata ai servizi rivolti agli studenti universitari, compresi i fuori sede, e ai giovani in situazioni di fragilità socioeconomica o disagio psicofisico.

    Chi può partecipare al Bando ANCI 2026

    Possono presentare direttamente domanda:

    • Comuni capoluogo di Provincia;
    • Comuni capoluogo di Città metropolitana;
    • Comuni non capoluogo con almeno 50.000 abitanti, secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2025;
    • Città metropolitane.

    Ogni ente può presentare una sola candidatura.

    Possono partecipare anche associazioni, cooperative e imprese giovanili?

    Le associazioni, le cooperative, le imprese e gli altri soggetti privati non presentano direttamente domanda di finanziamento ad ANCI in qualità di enti proponenti.

    Possono però diventare soggetti gestori degli immobili assegnati dai Comuni o dalle Città metropolitane beneficiarie.

    Il soggetto gestore può essere profit o non profit, ma deve avere una componente di giovani tra i 18 e i 35 anni almeno pari al 51% degli organi direttivi e/o della compagine sociale o societaria.

    Il requisito riguarda quindi la governance dell’organizzazione e non può essere soddisfatto semplicemente contando i dipendenti giovani.

    Si tratta di una distinzione importante: il finanziamento viene assegnato all’ente locale, che successivamente provvede all’individuazione del soggetto incaricato di gestire l’immobile secondo le procedure applicabili.

    Quanto finanzia il bando: fino a 350.000 euro

    Il bando dispone di una dotazione complessiva di 12.313.584 euro, provenienti dai riparti 2024, 2025 e 2026 del Fondo per le politiche giovanili.

    Il contributo nazionale massimo richiedibile per ciascun progetto è pari a 350.000 euro.

    È previsto un cofinanziamento locale obbligatorio di almeno il 20% del costo complessivo del progetto.

    Per esempio, un progetto con 350.000 euro di finanziamento nazionale e un cofinanziamento locale pari esattamente al 20% avrebbe un valore complessivo di 437.500 euro, con 87.500 euro di quota locale.

    Il cofinanziamento può comprendere, nei limiti delle regole dell’avviso, la valorizzazione del lavoro del personale interno e del canone non percepito per l’utilizzo gratuito degli immobili durante il periodo progettuale.

    Non si tratta, pertanto, di un contributo di 350.000 euro riconosciuto automaticamente a ciascun gruppo di giovani.

    Quali immobili possono essere utilizzati

    Il progetto deve riguardare immobili o spazi pubblici di proprietà dell’ente oppure già nella sua effettiva disponibilità al momento della candidatura.

    Sono ammissibili:

    • Immobili inutilizzati e non ancora assegnati;
    • Spazi parzialmente utilizzati, limitatamente alle porzioni inutilizzate;
    • Immobili già assegnati a un soggetto gestore, purché l’assegnazione sia avvenuta non oltre i sei mesi precedenti la pubblicazione dell’avviso;
    • Gruppi di immobili situati nella stessa area e funzionalmente collegati.

    Gli immobili devono essere già riqualificati e immediatamente utilizzabili. Non è sufficiente prevedere il completamento di lavori di ristrutturazione durante il progetto.

    Il bando non finanzia interventi ordinari di ristrutturazione o riqualificazione edilizia, salvo attività riconducibili all’edilizia libera, nei limiti previsti dall’avviso.

    Quali progetti e attività possono essere finanziati

    Le attività devono favorire l’avvio di servizi o iniziative economicamente sostenibili, capaci di generare opportunità occupazionali e reddituali per i giovani.

    Tra gli ambiti di intervento indicati figurano:

    • Innovazione digitale e smart city: servizi tecnologici e digitali rivolti ai cittadini e ai territori;
    • Cultura e creatività: iniziative culturali, spazi creativi e attività di innovazione sociale;
    • Turismo e valorizzazione territoriale: attività innovative legate alle risorse culturali e ambientali;
    • Transizione ecologica: iniziative connesse alla sostenibilità ambientale;
    • Servizi per gli universitari: risposte innovative ai bisogni degli studenti residenti e fuori sede;
    • Inclusione sociale: servizi rivolti ai giovani in condizioni di fragilità o disagio.

    I progetti possono finanziare anche studi di prefattibilità, consulenze, attività di orientamento e tutoraggio, eventi temporanei di coinvolgimento dei giovani, procedure amministrative di assegnazione e allestimenti funzionali degli spazi.

    Tra le spese riconoscibili al soggetto gestore rientrano, secondo le condizioni del piano finanziario approvato, beni strumentali, allestimenti, costi di gestione durante la convenzione e consulenze legali e fiscali fino a 10.000 euro.

    L’Allegato B prevede inoltre costi indiretti riconoscibili forfettariamente fino al 7% dei costi diretti.

    Come funziona l’assegnazione degli spazi ai giovani

    Il Comune o la Città metropolitana presenta il progetto ad ANCI e, in caso di ammissione al finanziamento, realizza le attività previste.

    Lo spazio deve essere affidato a un soggetto gestore a maggioranza giovanile, individuato attraverso le procedure previste dalla normativa vigente.

    L’assegnazione deve avvenire almeno sei mesi prima della scadenza della convenzione con ANCI, salvo il caso di immobili già assegnati nei termini consentiti dall’avviso.

    La gestione deve avere durata pluriennale, superiore a quella della convenzione di finanziamento, così da favorire la continuità economica delle attività.

    Durante la vigenza della convenzione con ANCI, l’immobile deve essere messo gratuitamente a disposizione del soggetto gestore.

    È inoltre prevista la possibilità di destinare parte delle risorse al soggetto gestore, a rimborso delle spese ammissibili effettivamente sostenute e rendicontate.

    Come presentare domanda entro il 30 novembre 2026

    I Comuni e le Città metropolitane interessati devono predisporre la documentazione prevista dall’articolo 10 dell’avviso.

    Sono richiesti:

    1. La domanda di partecipazione;
    2. La proposta progettuale redatta secondo l’Allegato A;
    3. Il piano finanziario predisposto secondo l’Allegato B;
    4. La deliberazione di Giunta o la determinazione dirigenziale di approvazione, comprendente gli impegni richiesti dal bando;
    5. Gli eventuali accordi di collaborazione con i partner, se già sottoscritti.

    La domanda, la proposta progettuale e il piano finanziario devono essere compilati attraverso i rispettivi moduli online e firmati digitalmente dal Sindaco o da un soggetto appositamente delegato.

    I moduli ufficiali sono:

    • Domanda di partecipazione
    • Proposta progettuale
    • Piano finanziario

    La documentazione completa deve essere trasmessa esclusivamente tramite PEC a:

    bandigiovani@pec.anci.it

    Scadenza: 30 novembre 2026, ore 23:59.

    L’oggetto della PEC deve riportare la dicitura prescritta dall’articolo 10.4 dell’avviso, relativa alla candidatura alla IV edizione per l’assegnazione di spazi pubblici ai giovani under 35.

    Le candidature presentate oltre la scadenza o con modalità differenti da quelle stabilite possono essere escluse.

    Come vengono selezionati i progetti

    La valutazione viene effettuata da una Commissione tecnica nominata da ANCI, sulla base di una griglia da 100 punti.

    Criterio Punteggio massimo
    Qualità complessiva, impatto sociale e innovazione 30
    Coerenza tra spazio e attività 10
    Sostenibilità economica e gestionale 20
    Studio di prefattibilità 5
    Servizi innovativi per universitari e giovani fragili 10
    Localizzazione e valore sociale dell’immobile 10
    Immobile riqualificato con risorse pubbliche 5
    Capacità di coinvolgere i giovani 10
    Totale 100

    Per essere inseriti in graduatoria occorre ottenere almeno 50 punti.

    I progetti vengono finanziati seguendo l’ordine della graduatoria fino a esaurimento delle risorse disponibili.

    Tempi di realizzazione e modalità di erogazione

    La durata massima dei progetti è fissata in 18 mesi.

    L’erogazione del contributo nazionale è prevista in quattro quote: 30% iniziale, due ulteriori quote del 30% al raggiungimento delle condizioni di avanzamento e rendicontazione e saldo finale del 10%.

    I beneficiari sono tenuti a rispettare gli obblighi di monitoraggio, tracciabilità finanziaria e rendicontazione stabiliti dall’avviso e dalla convenzione.

    Dove consultare il bando ufficiale e chiedere chiarimenti

    L’avviso e i relativi allegati sono disponibili nella pagina ufficiale ANCI:

    Consulta il Bando ANCI – IV edizione e scarica gli allegati

    Le richieste di chiarimento possono essere presentate tramite l’Help Desk Politiche Giovanili ANCI fino al 15 novembre 2026. Le relative risposte sono previste entro il 20 novembre 2026.

    In sintesi

    Voce Dettaglio
    Ente promotore ANCI
    Avviso Spazi pubblici per progetti innovativi under 35 – IV edizione
    Dotazione finanziaria 12.313.584 euro
    Contributo massimo 350.000 euro per progetto
    Cofinanziamento locale Almeno 20% del costo totale
    Beneficiari diretti Comuni e Città metropolitane ammissibili
    Destinatari della gestione Organizzazioni con almeno il 51% di giovani 18-35 nella governance o compagine
    Immobili Pubblici, già riqualificati e utilizzabili
    Durata massima dei progetti 18 mesi
    Termine per i chiarimenti 15 novembre 2026
    Scadenza candidature 30 novembre 2026, ore 23:59
    Invio PEC: bandigiovani@pec.anci.it
    BANDO

    Realizzato in collaborazione con Portale Bandi.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Telegram Email
    Redazione
    • Website

    Altri articoli

    Bando Sport 2026: oltre 4,25 milioni per inclusione e uguaglianza, domande entro il 15 ottobre

    Ottobre 14, 2026

    Bando Polaris+: 25 milioni per STEM e digitale nelle scuole

    Ottobre 7, 2026

    Sezioni primavera in Calabria: 6,01 milioni per l’accesso gratuito ai servizi educativi

    Ottobre 4, 2026

    Comments are closed.

    Demo
    I più letti

    Bando Polaris+: 25 milioni per STEM e digitale nelle scuole

    Ottobre 7, 2026

    Quantum computing: la rivoluzione che può cambiare tutto, anche la nostra sicurezza

    Ottobre 9, 2026

    Amazon licenzia ancora: centinaia di tagli nell’e-commerce nell’era dell’IA

    Ottobre 8, 2026

    Suno sotto indagine in Italia: l’Antitrust contesta i contratti dell’AI che crea musica

    Ottobre 6, 2026
    Da non perdere
    Diritto

    Grok sotto accusa per i selfie degli utenti: due class action contro l’IA di Elon Musk

    By Riccardo TripepiOttobre 14, 2026

    Il chatbot è finito davanti ai giudici di Chicago per il presunto trattamento illecito dei dati biometrici ricavati dalle fotografie caricate dagli utenti. Al centro delle cause il riconoscimento facciale, il consenso e la tutela della privacy.

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    Bando Sport 2026: oltre 4,25 milioni per inclusione e uguaglianza, domande entro il 15 ottobre

    Ottobre 14, 2026

    In Francia, un attacco ai frigoriferi dei supermercati. Il cibo diventa arma del cybercrimine

    Ottobre 13, 2026
    Seguici sui social
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube

    Iscriviti alla newsletter

    Ricevi le notizie più importanti su intelligenza artificiale, diritto digitale e innovazione direttamente nella tua email.

    Demo
    Chi siamo
    Chi siamo

    TGWEBAI è il portale di informazione su intelligenza artificiale, nuove tecnologie e diritto digitale. Un team di esperti – ingegneri informatici e giuristi – racconta ogni giorno innovazione, regole ed etica del mondo digitale.

    Email: info@tgwebai.it

    Facebook Instagram YouTube TikTok
    Guarda anche

    Grok sotto accusa per i selfie degli utenti: due class action contro l’IA di Elon Musk

    Ottobre 14, 2026

    L’intelligenza artificiale più avanzata del mondo spiata con 14 dollari.

    Ottobre 14, 2026

    Bando Sport 2026: oltre 4,25 milioni per inclusione e uguaglianza, domande entro il 15 ottobre

    Ottobre 14, 2026
    I più visualizzati

    Bando Polaris+: 25 milioni per STEM e digitale nelle scuole

    Ottobre 7, 2026

    Quantum computing: la rivoluzione che può cambiare tutto, anche la nostra sicurezza

    Ottobre 9, 2026

    Amazon licenzia ancora: centinaia di tagli nell’e-commerce nell’era dell’IA

    Ottobre 8, 2026
    © 2026 TGWEBAI. Designed by MONDOTOUCH
    • Home

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.OkPrivacy policy