Oltre 4,25 milioni di euro per finanziare progetti sportivi dedicati all’inclusione sociale, alle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni. Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato un nuovo avviso rivolto agli Enti di Promozione Sportiva, con contributi fino a 283.425,73 euro per progetto. Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 15 ottobre 2026.
Cos’è il Bando Sport 2026 e quali sono gli obiettivi
Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato, il 30 settembre 2026, l’Avviso pubblico EPS 2026, finalizzato alla selezione di progetti per la promozione dell’attività sportiva e dell’uguaglianza nello sport.
La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 4.251.386 euro, destinata a sostenere iniziative che utilizzino lo sport come strumento educativo, di benessere psicofisico, inclusione e coesione sociale.
L’obiettivo è favorire l’accesso alla pratica sportiva, soprattutto tra le persone più vulnerabili e nei territori caratterizzati da disagio sociale ed economico.
Il bando attribuisce particolare importanza al coinvolgimento delle scuole, degli enti locali, delle associazioni sportive e degli organismi del Terzo settore.
Chi può partecipare al bando
Possono presentare domanda esclusivamente gli Enti di Promozione Sportiva (EPS) nazionali riconosciuti dal CONI o dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP).
Il riconoscimento deve sussistere al momento della candidatura e permanere per tutta la durata del progetto.
Ogni EPS può presentare una sola proposta progettuale. Qualora siano trasmesse più candidature, sarà presa in considerazione soltanto l’ultima pervenuta entro il termine previsto.
Possono partecipare anche associazioni sportive e Comuni?
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) affiliate possono essere coinvolte nella realizzazione dei progetti attraverso gli enti nazionali proponenti, ma non possono presentare autonomamente domanda di contributo.
Anche Comuni, scuole, altri enti pubblici, enti del Terzo settore e organizzazioni educative e sociali possono collaborare alle attività.
Questa possibilità favorisce la costruzione di reti territoriali capaci di coinvolgere cittadini, studenti, giovani e persone in condizioni di fragilità.
Quali progetti possono essere finanziati
L’avviso sostiene iniziative che perseguano una o più delle seguenti finalità:
- Promuovere l’uguaglianza, il rispetto reciproco e la non discriminazione attraverso lo sport.
- Incentivare la pratica sportiva, anche nei contesti caratterizzati da difficoltà economiche e sociali.
- Coinvolgere scuole e istituzioni educative in percorsi sportivi, laboratoriali e formativi.
- Favorire le pari opportunità e il rispetto delle differenze.
- Realizzare attività sportive intergenerazionali, coinvolgendo giovani e persone anziane.
- Ridurre gli ostacoli economici, fisici e sociali che limitano l’accesso allo sport.
- Rafforzare le reti tra enti pubblici, associazioni sportive e organizzazioni sociali.
Le iniziative devono presentare obiettivi chiari, destinatari individuabili e attività coerenti con le finalità del bando.
Quanto finanzia il Bando Sport 2026
La dotazione complessiva ammonta a 4.251.386 euro.
Il contributo richiesto per ciascuna proposta non può superare 283.425,73 euro.
Il progetto deve avere una durata massima di 12 mesi e le attività devono iniziare nel primo semestre del 2027.
Come vengono erogati i contributi
Il finanziamento concesso viene trasferito in tre tranche:
| Tranche | Percentuale | Condizioni |
|---|---|---|
| Prima | 30% | Richiesta del beneficiario e presentazione del piano esecutivo dettagliato |
| Seconda | 50% | Relazione di avanzamento e rendicontazione delle somme ricevute con la prima tranche |
| Terza | 20% | Conclusione del progetto e verifica della rendicontazione finale |
La documentazione conclusiva deve essere presentata entro 90 giorni dalla fine delle attività.
L’erogazione del contributo è subordinata alla sottoscrizione di una convenzione con il Dipartimento per lo Sport.
Quali spese sono ammissibili
Le risorse possono finanziare costi direttamente collegati alla realizzazione delle attività progettuali.
Tra le principali spese ammissibili rientrano:
- Acquisto di beni non durevoli e attrezzature sportive compatibili con le previsioni dell’avviso.
- Noleggio di attrezzature, beni mobili e mezzi di trasporto necessari alle attività.
- Servizi strumentali all’organizzazione e alla realizzazione delle iniziative.
- Compensi per personale esterno, collaboratori e professionisti impegnati nel progetto.
- Costi del personale dipendente direttamente coinvolto nelle attività finanziate.
- Spese generali riconosciute secondo i limiti previsti dall’avviso.
- Costi sostenuti dalle ASD e SSD affiliate o dalle articolazioni territoriali dell’EPS, purché riconducibili al progetto e rendicontati tramite l’ente proponente.
Il costo complessivo del personale interno ed esterno non può superare il 20% dei costi diretti, mentre le spese generali sono ammesse forfettariamente fino al 10% dei costi diretti.
Quali spese non sono finanziabili
Non sono ammissibili, tra le altre:
- Acquisto di beni durevoli, come automezzi e arredi.
- Liberalità e rimborsi spese genericamente definiti.
- Costi non direttamente riconducibili al progetto.
- Utenze e affitti ordinari, fatte salve le spese pro quota ammesse per l’utilizzo di impianti e strutture destinati alle attività progettuali.
- Spese sostenute prima della sottoscrizione della convenzione.
Le spese devono risultare coerenti con il budget approvato, documentabili e tracciabili.
Come vengono valutati i progetti
Le candidature saranno esaminate da una Commissione incaricata di attribuire un punteggio massimo di 100 punti.
I criteri previsti sono:
| Criterio | Punteggio massimo |
|---|---|
| Qualità e innovatività del progetto, inclusa la congruità delle spese | 45 punti |
| Integrazione tra sport, educazione, inclusione e benessere sociale | 25 punti |
| Collaborazioni e capacità di diffusione sul territorio | 20 punti |
| Promozione, comunicazione e diffusione delle iniziative | 10 punti |
| Totale | 100 punti |
Per accedere al finanziamento è necessario raggiungere almeno 60 punti su 100.
Il raggiungimento della soglia minima non garantisce automaticamente il contributo: saranno finanziati i progetti con i punteggi più elevati fino all’esaurimento delle risorse.
Come presentare domanda: scadenza 15 ottobre 2026
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) entro le ore 12:00 del 15 ottobre 2026.
Indirizzo PEC: progettisport@pec.governo.it
Le candidature pervenute oltre il termine o con modalità differenti non saranno ammesse.
Documenti da presentare
La domanda deve comprendere la documentazione amministrativa, tecnica ed economica prevista dall’avviso, utilizzando i modelli ufficiali:
- Allegato A1: domanda di partecipazione.
- Allegato A2: dichiarazione sostitutiva.
- Allegato A3: dichiarazione relativa alle ASD/SSD affiliate coinvolte, ove applicabile.
- Allegato B1: scheda progettuale, con attività, destinatari e cronoprogramma.
- Allegato B2: budget analitico, con costi complessivi e contributo richiesto.
La candidatura deve essere sottoscritta dal legale rappresentante o da un soggetto munito dei necessari poteri.
I modelli e il testo integrale del bando possono essere scaricati dalla pagina ufficiale del Dipartimento per lo Sport.
Graduatoria e pubblicazione dei risultati
Al termine delle verifiche amministrative e della valutazione, il Dipartimento per lo Sport pubblicherà gli elenchi dei progetti ammessi e non ammessi.
Per i progetti finanziati saranno indicati il beneficiario, il titolo dell’iniziativa, il contributo riconosciuto e il punteggio ottenuto.
La pubblicazione sul sito istituzionale avrà valore di notifica e non è previsto l’invio di comunicazioni individuali scritte sugli esiti della selezione.
Bando Sport 2026: in sintesi
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente promotore | Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport |
| Nome del bando | Avviso pubblico EPS 2026 – Promozione dell’attività sportiva e dell’uguaglianza nello sport |
| Dotazione finanziaria | 4.251.386 euro |
| Contributo massimo | 283.425,73 euro per progetto |
| Beneficiari diretti | Enti di Promozione Sportiva nazionali riconosciuti CONI o CIP |
| Soggetti coinvolgibili | ASD, SSD, scuole, enti locali, enti del Terzo settore e altri soggetti territoriali |
| Durata dei progetti | Massimo 12 mesi |
| Avvio delle attività | Primo semestre 2027 |
| Punteggio minimo | 60/100 |
| Scadenza | 15 ottobre 2026, ore 12:00 |
| Modalità di domanda | Esclusivamente tramite PEC |
| PEC candidature | progettisport@pec.governo.it |
| Fonte ufficiale | Dipartimento per lo Sport |
Dove scaricare il bando ufficiale
Per consultare tutte le disposizioni, verificare i requisiti e scaricare la modulistica necessaria è possibile utilizzare i seguenti collegamenti:
Realizzato in collaborazione con Portale Bandi.
