La Regione Calabria ha pubblicato in pre-informazione l’avviso per avviare e rafforzare i centri polivalenti dedicati a giovani e adulti con autismo e altre disabilità complesse. Le risorse previste ammontano a 8.580.855,81 euro. Presentano le proposte gli Ambiti territoriali sociali, attraverso i Comuni capofila, coinvolgendo il Terzo settore nella co-progettazione.
Al 4 ottobre 2026 l’avviso risulta ancora in pre-informazione: la scheda ufficiale, modificata il 30 settembre, non riporta una data di calendario per la chiusura delle candidature. È quindi necessario seguire gli aggiornamenti regionali prima di procedere all’invio.
Cosa sono i centri polivalenti
Si tratta di strutture socio-assistenziali semiresidenziali che accompagnano le persone verso una maggiore autonomia e partecipazione alla vita della comunità. L’obiettivo comprende inclusione sociale e lavorativa, continuità dell’assistenza e sostegno alle famiglie.
Il programma può rappresentare un’occasione per costruire servizi territoriali più coordinati. Nella preparazione del progetto è utile partire dai bisogni delle persone e dalle attività già disponibili, evitando di limitare la proposta alla sola individuazione di una sede.
Beneficiari e destinatari dei servizi
I beneficiari del finanziamento sono gli ATS tramite i rispettivi Comuni capofila. Gli enti del Terzo settore sono partner progettuali, mentre il Distretto sociosanitario o l’ASP competente partecipa obbligatoriamente attraverso una convenzione.
I servizi sono destinati a residenti in Calabria tra 16 e 40 anni con autismo, prioritariamente di livello 1. Sono previsti raccordi con la rete territoriale anche per ulteriori disabilità e bisogni complessi. L’accesso richiede una valutazione multidimensionale e una progettazione individualizzata.
Risorse disponibili e contributi
Il finanziamento combina 5 milioni di euro del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 e risorse ministeriali e da royalties. L’avviso allegato precisa che la finalizzazione delle risorse diverse da quelle del PR deve concludersi prima della graduatoria definitiva.
La scheda regionale prevede un progetto per ciascuna delle 20 macroaree, con contributi da 68.709,91 euro per Cariati a 788.445,54 euro per Reggio Calabria. È possibile aggiungere una compartecipazione del beneficiario. L’erogazione comprende un anticipo del 50%, rimborsi intermedi e saldo dopo il rendiconto.
Interventi e spese finanziabili
L’avviso contempla personale, adeguamento e gestione della sede, attrezzature e materiali educativi, formazione degli operatori e trasporto degli utenti. Gli adeguamenti strutturali non possono superare il 20% del costo complessivo; i costi indiretti sono riconosciuti al 15% dei costi diretti ammissibili del personale.
Le prestazioni sanitarie comprese nei LEA sono escluse. Il riconoscimento delle spese è collegato all’autorizzazione al funzionamento e al conseguimento dell’accreditamento nei termini prescritti.
Come partecipare e quali documenti preparare
La procedura prevista è l’invio via PEC da parte del Comune capofila. Il termine decorre dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURC e si chiude il trentesimo giorno dalla pubblicazione, con slittamento al primo giorno lavorativo se festivo.
La documentazione comprende domanda digitale, atti di adesione, analisi del fabbisogno, progetto tecnico, requisiti della struttura, piano del personale, budget, cronoprogramma e raccordo sociosanitario. Prima dell’invio occorre confrontare ogni allegato con il testo definitivo: una cartella ordinata dei documenti facilita il controllo delle firme e della completezza.
Durata e valutazione
I progetti durano 18 mesi, con ulteriori 30 giorni per il rendiconto. La scheda indica una valutazione fino a 100 punti e una soglia minima di 60. Superare la soglia non equivale automaticamente a ottenere il contributo: la selezione avviene per macroarea.
In sintesi
| Voce | Dato |
|---|---|
| Dotazione | 8.580.855,81 euro |
| Beneficiari | ATS tramite Comuni capofila |
| Partner | Terzo settore e rete sociosanitaria |
| Durata | 18 mesi |
| Domanda | PEC |
| Scadenza | 30° giorno dalla pubblicazione sul BURC |
| Stato verificato | Pre-informazione al 4 ottobre 2026 |
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