Le allucinazioni dell’AI entrano nel mirino dell’Antitrust. Le novità per utenti e piattaforme
DeepSeek, Mistral e Nova AI introducono avvisi obbligatori sui limiti dei chatbot: la trasparenza diventa parte dell’esperienza d’uso
DeepSeek, Mistral e Nova AI introducono avvisi obbligatori sui limiti dei chatbot: la trasparenza diventa parte dell’esperienza d’uso
Recensioni entro 30 giorni dall’esperienza, divieto di compravendita dei giudizi online e nuovi poteri all’Antitrust. La riforma punta a difendere la reputazione digitale di ristoranti, hotel e imprese del turismo.
Secondo l’AGCM, le nuove condizioni vietano a sviluppatori come OpenAI, Google o Anthropic di usare le API di WhatsApp per creare chatbot alternativi. Significa, in pratica, che chi usa WhatsApp può parlare solo con Meta AI e non con assistenti terzi. Questo potrebbe violare la normativa europea sui “gatekeeper”, le piattaforme così grandi da influenzare la concorrenza nei mercati digitali
Meta AI dentro WhatsApp: perché l’Antitrust italiano ha deciso di intervenire Leggi tutto »
Secondo l’AGCM, l’app Nova AI non avrebbe fornito agli utenti avvisi sufficientemente chiari, immediati e intelligibili circa il rischio che le risposte prodotte dal chatbot possano risultare non veritiere